Ferrovivo - Come raccontare un'anima di Sarezzo

Un percorso per entrare dentro il Museo I Magli e scoprirlo attraverso racconti, esperienze pratiche e lavoro sul campo.

Data:

14 settembre 2026

Tempo di lettura:

5 min

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Descrizione

Come si racconta l’anima di un luogo? Non basta conoscerne la storia: occorre imparare a riconoscerne le tracce, comprenderne le trasformazioni e, soprattutto, saperle restituire agli altri attraverso una narrazione capace di coinvolgere.

Nasce da questa idea “FerroVivo. Come raccontare l’anima di Sarezzo”, il corso di formazione gratuito dedicato a giovani e meno giovani che vogliono diventare ambasciatrici e ambasciatori del territorio e del Museo I Magli. Un percorso pensato per andare oltre la semplice conoscenza di un museo, per riscoprirlo come cuore pulsante di una storia millenaria fatta di acqua, pietra, ferro, lavoro e comunità.

Il corso è articolato in quattro moduli e privilegia un approccio fortemente operativo. La metodologia scelta è quella del learning by doing, imparare facendo: meno lezioni frontali e più esperienze, esercitazioni, simulazioni e attività sul campo.

Il percorso è rivolto a persone dai 17 anni in su, con particolare attenzione alla fascia dei giovani tra i 17 e i 23 anni.

 

Dall’acqua alla città: leggere il territorio attraverso le sue tracce

Data e ora: sabato 26 settembre dalle ore 20:30 alle 22:30

Il primo modulo sarà dedicato alla storia del territorio e all’identità del luogo. Il punto di partenza sarà il rapporto tra le risorse naturali e lo sviluppo di Sarezzo: l’acqua del torrente Gobbia, utilizzata come vera e propria infrastruttura energetica attraverso il sistema delle seriole, e la pietra, elemento che ha contribuito a plasmare il paesaggio e la memoria del territorio.

La parte teorica sarà affiancata da un vero e proprio laboratorio di archeologia urbana. Durante una camminata nei dintorni del Museo, le e i partecipanti saranno invitati a riconoscere le tracce del passato ancora presenti nel paesaggio, dai resti dell’acquedotto romano ai percorsi delle antiche seriole.

 

Dentro la Fucina: conoscere il mestiere per poterlo raccontare

Data e ora: martedì 29 settembre dalle ore 20:30 alle 22:30

Il secondo modulo porterà i partecipanti nel cuore del Museo I Magli: la fucina e il mestiere.

La storia dell’edificio, le sue caratteristiche architettoniche, le fasi della produzione e il funzionamento meccanico del maglio saranno affrontati insieme alle storie delle persone che hanno vissuto e lavorato all’interno della fucina. Perché dietro la tecnologia e gli strumenti ci sono sempre uomini, famiglie, competenze e generazioni di lavoratori.

Anche in questo caso la teoria lascerà spazio alla pratica. Nel laboratorio “Hands on the iron”, i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con i manufatti storici e riscoprire anche il patrimonio linguistico legato al lavoro dei fabbri saretini, attraverso i nomi degli strumenti nel dialetto locale. Una simulazione permetterà inoltre di ricreare una giornata di lavoro nella fucina così da riuscire a spiegare il funzionamento del maglio a un pubblico ipotetico.

 

Oltre il ferro: il museo come spazio di comunità

Data e ora: giovedì 1° ottobre dalle ore 20:30 alle 22:30

Il terzo modulo allargherà lo sguardo dal Museo al territorio circostante. “Oltre il ferro – Servizi e comunità” nasce infatti dalla consapevolezza che il patrimonio di Sarezzo non può essere raccontato come un insieme di elementi isolati.

Il Museo I Magli sarà inserito nella più ampia rete della Via del Ferro e delle Miniere, mettendo in relazione i diversi luoghi della Valle Trompia: dalle miniere di Pezzaze e Collio, legate all’estrazione, al Forno di Tavernole, dedicato alla trasformazione, fino alla realtà di Sarezzo, dove il ferro veniva lavorato.

Ma il patrimonio da raccontare non è soltanto quello industriale. Il modulo permetterà di riscoprire anche le emergenze storiche, artistiche e culturali di Sarezzo.

La parte pratica sarà dedicata all’accoglienza territoriale: attraverso una simulazione, le e i partecipanti vestiranno i panni dell’operatore museale e saranno chiamati a costruire uno storytelling capace di accompagnare un visitatore alla scoperta del territorio.

 

Diventare ambasciatori del proprio patrimonio

Data e ora: martedì 6 ottobre dalle ore 20:30 alle 22:30

L’ultimo modulo rappresenterà la sintesi del percorso. Dopo aver imparato a leggere il territorio, conosciuto la fucina e il mestiere, esplorato le relazioni tra museo e comunità, sarà il momento di trasformare le conoscenze acquisite in un racconto personale.

Nel laboratorio “Micro-Tour”, ogni partecipante sceglierà un angolo del Museo oppure un personaggio significativo emerso dalla ricerca storica e costruirà una narrazione di circa tre minuti.

La sfida sarà raccontare il patrimonio attraverso linguaggi contemporanei, simulando una diretta social o un podcast. Non si tratterà quindi soltanto di dimostrare di conoscere una storia, ma di saperla comunicare in modo efficace, emozionale e adatto a pubblici diversi.

 

  • Il corso è gratuito.
  • Durata complessiva: 8 ore e 30 minuti, articolate in quattro moduli.
  • Destinatari: dai 17 anni in su, con priorità ai giovani tra i 17 e i 23 anni.
  • Per informazioni e prenotazioni: prenotazioni@fondazionemalossi.org

 

A cura di

Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP

Piazza C. Battisti, 1, 25068 Sarezzo BS, Italia

Telefono: 030 8936218 - 030 8936219
Email: urp@comune.sarezzo.bs.it

Pagina aggiornata il 14/09/2026