Venerdì 30 ottobre alle ore 20:30, presso lo Spazio praticabile di via Dante n. 155 a Zanano si terrà la presentazione del CD di Fulvio Anelli "Insieme e liberi", cantato in italiano da Fulvio sui testi di Franco, e del libro di Franco Visconti "Santapolenta!", un libro di poesie in dialetto bresciano.
L’iniziativa nasce dalla volontà di riunire in un unico evento la presentazione di due lavori che condividono una sorta di omogeneità spirituale, oltre a un’affinità umana e artistica tra i loro autori: il poeta Franco Visconti e il musicista Fulvio Anelli. Due “anziani visionari cialtroni”, come amano definirsi, capaci di commuoversi a vanvera e a vicenda, un po’ come accade nei programmi televisivi del pomeriggio.
Ma perché proprio Santapolenta? «La polenta è il cibo povero che ha sfamato diverse generazioni dei nostri popoli… regala un’immediata sensazione di sazietà, si abbina a diversi ingredienti come il formaggio, i funghi, il pesce, la cacciagione e lo spiedo... quello che c’è insomma; si conserva e si trasporta.
Inoltre, fra musica e filosofia, a proposito di polenta, si potrebbero citare in maniera eterogenea: Sant’Agostino, Paolo Conte e il duo di Piadena. Sant’Agostino ci ha insegnato che la felicità è desiderare ciò che si ha, ad esempio un semplice piatto di polenta, e cioè a godersi e focalizzarsi sul qui e sull’ora.
Quindi Paolo Conte con “dice il menù pesce veloce del Baltico con torta di mais e poi servono polenta e baccalà”, nel suo modo elegantemente poetico, ci induce a essere semplici e sinceri con sé ancor prima che con gli altri. Infine, il duo di Piadena, in un brano popolare anonimo di fine ’700, nel loro onirico "se il mare fosse tocio e le montagne polenta, oi mama che tociade, polenta e baccalà. Perchè non mi ami più?" ci sollecitano a sognare un mondo senza disuguaglianze, fatto di gioia di abbondanza e di amore...».