Dal 1° al 17 maggio è visitabile a Palazzo Avogadro la mostra d'arte contemporanea "Mediterraneo ieri e oggi", presentata dal Centro d’Arte Lupier, punto di riferimento per la divulgazione dell'arte contemporanea sin dalla sua fondazione nel 1996. Questo collettivo è un progetto ambizioso che trasforma la sede espositiva in un ponte culturale tra sponde lontane, coinvolgendo 46 artisti provenienti dall’Italia, dal Giappone, da Taiwan e dall’Ungheria.
La rassegna vanta una partecipazione internazionale d’eccezione: dalle visioni estetiche di Giappone e Taiwan, al rigore espressivo dell’Ungheria, fino a una nutrita rappresentanza dell'Italia intera. Questa convergenza di talenti conferma la missione storica del Centro Lupier: rendere l'arte uno strumento vivo di connessione tra orizzonti distanti.
La mostra propone un’esplorazione profonda del Mediterraneo, declinata secondo tre direttrici concettuali:
• Visione Geopolitica: il mare come confine, specchio di tensioni e luogo di unione tra i popoli.
• Visione della Natura: la ricerca di un’armonia ancestrale attraverso le forme e i cicli naturali.
• Visione Onirica: il Mediterraneo come spazio del mito, dell’inconscio e del sogno.
Il percorso espositivo si snoda attraverso la polifonia di linguaggi diversi. Pittori, scultori e fotografi offrono interpretazioni uniche, traducendo il tema in materia visiva grazie a tecniche, segni e colori eterogenei. Dalla fluidità del pigmento alla solidità della pietra, ogni opera contribuisce a ridefinire il "mare di mezzo" come un simbolo universale di dialogo.
Diversi artisti saranno presenti al vernissage, permettendo a qualsiasi fruitore lo richieda di confrontarsi su tecniche, messaggi e ricerche.
L'inaugurazione si terrà venerdì 1° maggio alle ore 18:00. La mostra sarà aperta il venerdì dalle ore 16:00 alle 19:00 e il sabato e la domenica dalle ore 15:00 alle 19:00.