La maschera e la pelle è un romanzo di formazione sentimentale che si muove tra dolore e rinascita, con uno sguardo profondo sul perdono, la solitudine e la libertà interiore.
Ambientato nei primi anni ’90, racconta l’incontro tra una giovane sarta per uomo, idealista e vulnerabile, e l’erede di una dinastia bancaria, pugile mancato, segnato da un passato ingombrante. Sullo sfondo, palestre di boxe, strade di Brescia, rive del lago di Garda e un’Italia in fermento sociale e culturale.
Nel corso del romanzo, la protagonista attraversa una rete di rapporti intensi: una sorella da salvare, un’amica leale, ricordi che non sono zavorra ma fondamenta, una comunità fatta di pugili, preti, clienti, imprenditori e anime spezzate in cerca di senso.
Arte e poesia attraversano le pagine come fili luminosi: parole antiche che diventano veicolo di desiderio, disegni e stoffe che rivelano la possibilità di dare forma a ciò che sembra invisibile.
Il perdono è il cuore pulsante della narrazione: perdonare chi ha calunniato, chi ha amato male, chi ha scelto di nascondersi dietro una maschera. Ma soprattutto perdonare se stessi.
Con una scrittura intima e vibrante, l’autrice conduce il lettore in un viaggio in cui ogni ferita diventa un punto di partenza e ogni legame una possibilità di salvezza. Un romanzo per chi riconosce nell’arte, nella memoria e nell’amore le vie più segrete della libertà.
Mercoledì 29 aprile, alle ore 20:30, si terrà in biblioteca la presentazione del libro di Vanna Guastalla che, nella storica bottega a Sarezzo, da sempre intreccia parole e vite. Introduce la serata il Sindaco Valentina Pedrali.