È aperta la possibilità di presentare domanda per accedere al fondo destinato al sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati, non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico fino al compimento dei 21 anni di età.
La misura nasce con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto ai genitori che, a seguito della separazione o del divorzio, si trovano a dover sostenere le spese per una nuova abitazione in locazione, continuando al tempo stesso a provvedere al mantenimento e alla cura dei propri figli.
Il fondo è previsto dall’articolo 1, comma 234, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. I criteri e le modalità per la presentazione delle domande sono stati definiti con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze.
Chi può richiedere il contributo
Possono presentare domanda i genitori che possiedono tutti i requisiti previsti dalla misura:
- essere separati o divorziati e non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà;
- essere in possesso del relativo provvedimento di separazione o divorzio;
- avere almeno un figlio o una figlia di età inferiore a 21 anni;
- essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato, intestato al richiedente;
- non essere proprietari di altri immobili ad uso residenziale nel Comune in cui si trova l’abitazione familiare o nei Comuni limitrofi, entro un raggio di 50 km, fatta salva l’eventuale proprietà dell’abitazione familiare;
- essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli;
- avere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi;
- non essere assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
Il possesso di tutti i requisiti è necessario per poter accedere alla piattaforma e presentare la domanda.
Quando e come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 di mercoledì 28 ottobre 2026 esclusivamente online, attraverso la piattaforma predisposta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: sostegnoabitativogenitoriseparati.mit.gov.it
Per accedere è necessario utilizzare SPID, CIE oppure CNS.
Si raccomanda di compilare con attenzione tutti i dati richiesti e di verificare le informazioni inserite prima dell’invio. Al termine della procedura, la piattaforma mostrerà una barra verde con il numero della domanda e la dicitura “COMPLETATA”. Sarà inoltre possibile scaricare il riepilogo della domanda in formato PDF.
Attenzione: dopo l’invio, la domanda non potrà più essere modificata.
Conservare la documentazione
Le informazioni e le dichiarazioni inserite nella domanda sono rese ai sensi del D.P.R. 445/2000. Poiché potranno essere effettuati controlli a campione sulla documentazione relativa ai dati dichiarati, è importante conservare tutta la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti, che potrà essere richiesta in fase di verifica.