Sabato 10 ottobre alle ore 16:00 sarà inaugurato il nuovo parco giochi in via F.lli Capponi a Noboli, a cui seguiranno animazione per bambini con clown sui trampoli e un piccolo rinfresco.
Un sogno nato direttamente dalla voce dei più piccoli è diventato realtà. Tutto è partito da questa lettera scritta con entusiasmo dai bambini di Noboli e consegnata al Sindaco, con la richiesta di poter avere uno spazio più bello, sicuro e divertente dove incontrarsi e giocare.
L’Amministrazione comunale ha tenuto in grande considerazione la segnalazione, riuscendo a dare il via in pochi mesi ai lavori di manutenzione straordinaria dell’area verde di via Fratelli Capponi: un intervento da circa 23.000 euro che restituisce al quartiere un parco giochi completamente rigenerato.
Le vecchie strutture sono state sostituite da giochi moderni e certificati secondo i più elevati standard di sicurezza:
• un castello multifunzione, completo di torrette, ponte sospeso, tunnel e doppi scivoli;
• nuove altalene adatte anche ai più piccoli;
• una staccionata colorata per proteggere e delimitare l'area di gioco.
Il progetto si è concretizzato anche grazie al prezioso contributo del tessuto economico locale. Infatti, attraverso un avviso di sponsorizzazione, ben otto realtà del territorio hanno scelto di sostenere l'opera. Sono:
- Autoriparazioni Cameletti di Cameletti Fiorenzo
- Brasinox Snc di Pier Severo Antonini & C.
- Cooperativa Luigi Morelli
- FF Srl
- Guerini Ingegneria Srl
- MEC-MA Srl
- P.O.L. Srl
- Robor Srl
L’Amministrazione comunale le ringrazia di cuore per la loro sensibilità.
Inoltre, prossimamente l’area sarà inoltre completata con saranno installati anche una panchina, alberi, una rastrelliera per le biciclette e un tavolo con panche.
Una panchina viola per sensibilizzare sulla Fibromialgia
All'interno dell'area verde è stata inoltre installata una panchina viola, realizzata in collaborazione con l'associazione ABAR ODV (Associazione Bresciana Artride Reumatoide).
La panchina è il simbolo internazionale della lotta contro la fibromialgia, una patologia cronica caratterizzata da dolore diffuso e forte stanchezza. Con questo segno tangibile, la comunità di Sarezzo intende "rendere visibile ciò che è invisibile", offrendo un segnale di ascolto e vicinanza a chi ne soffre e rompendo il silenzio su questa condizione.
Che cos’è la fibromialgia:
Un dolore reale e invisibile - La fibromialgia è una patologia cronica caratterizzata da dolore diffuso e da un’ipersensibilizzazione del sistema nervoso centrale: il corpo percepisce come dolorosi anche stimoli molto lievi. Non è un dolore immaginario, ma una condizione concreta che incide profondamente sul benessere quotidiano.
Sintomi complessi - Oltre al dolore muscolare e articolare, gli elementi centrali sono la stanchezza persistente e un sonno disturbato e non ristoratore. Dolore fisico e carico emotivo o lavorativo si influenzano a vicenda, alimentando un circolo vizioso.
L'importanza della diagnosi - Riconoscere la malattia è il primo fondamentale passo per chi ne soffre: dare un nome ai sintomi permette di non sentirsi soli, di essere compresi nei contesti familiari e lavorativi e di affrontare il percorso di cura con maggiore consapevolezza.
Il valore della comunità - Trattandosi di una condizione complessa, il supporto delle associazioni del territorio, dei gruppi di auto-aiuto e delle iniziative di sensibilizzazione è fondamentale per rompere il silenzio e abbattere l’indifferenza.