Il Comune di Sarezzo annuncia i vincitori del Premio d’Arte del Comune di Sarezzo, concorso a premio rivolto ad artisti e nato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte contemporanea nelle sue diverse espressioni. Le opere dei partecipanti saranno esposte al pubblico dal 20 al 22 febbraio 2026.
Di seguito si riportano i vincitori del concorso.
Sezione pittura
1° classificato PROMOTICA SPA – CHIARA BUGATTI, Still bleeding – collage su tessuto
Un lavoro assai raffinato, che affronta con delicatezza e poesia – ma allo stesso tempo con simbolica incisività – un tema di stringente attualità, traducendolo in una composizione equilibratissima ed emozionante, che utilizza con consapevolezza le peculiarità dei materiali.
2° classificato ACCIAIERIE VENETE SPA – GEREMIA FERRARI, Daniele – tecnica mista
Un dipinto dai tratti enigmatici, risolto con un segno corsivo e vibrante che disegna con sottile sensibilità – in un immaginario sospeso tra espressionismo e cadenze quasi da street art – una figura di difficile qualificazione, e tuttavia capace di esprimere un inquieto stato esistenziale.
Premio acquisto GIELLE COSTRUZIONI SRL – LAURA GASPARINI, Il tempo immobile – olio su tavola
Il bianco e il nero, utilizzati con sapienza tecnica in tutte le loro infinite sfumature, delineano una folla strana e pensosa, che se da un lato è mimeticamente immobile (come il tempo che offre il nome all’opera), dall’altro produce – in una visione a distanza – un dinamismo ritmico e sincopato.
Premio acquisto PEL DI PINTOSSI EMILIO SPA – CHIARA SALERI, Chiara – acrilico – materico steso a spatola
Un dipinto essenziale ed elegante, che con estrema economia di mezzi formali – tre soli colori, con ampia prevalenza di un bianco candido che viene utilizzato alternativamente in un ductus piano o increspato – sa trasportare l’osservatore in un trasognato e malinconico mondo fanciullesco.
Premio acquisto FARMACIA CENTRALE DOTT. APPODIA – FEDERICO BASSI, C’eravamo tanto a(r)mati –tecnica mista su tavola
Una potente composizione aniconica, ben studiata nei suoi dinamici equilibri di forma e colore, che per il tramite di una materia pittorica densa, scheggiata e solcata da pochi ma intensi segni riesce sorprendentemente ad evocare atmosfere turbate e fortemente umane.
Opera segnalata – FRANCESCO VISENTINI, Contemplazioni – xilografie su carte rilegate
Un’opera originale, che sfugge alle definizioni categoriali collocandosi a metà strada tra pittura, disegno, incisione e libro d’artista, e che vive della felice limpidezza – intuita più che calcolata – dei rapporti proporzionali tra pieno e vuoto, ombra e luce, segno e silenzio.
Opera segnalata – NATALE BRAMBILLA, Attesa – olio su tela
L’incombente primissimo piano dell’inquadratura e il nitore quasi tagliente delle forme generano un’atmosfera per molti aspetti quasi disturbante, a testimonianza sia di una considerevole padronanza di tecniche e strumenti, sia di una risentita vena espressiva.
Sezione scultura
1° classificato COMUNE DI SAREZZO – GIACOMO TALON, Regina – scultura in terracotta dipinta a mano con corona creata con collage di tessuti
Una scultura dalla struttura anatomica sicura e dal modellato palpitante, caratterizzata da una texture superficiale molto animata che risponde vivacemente alla luce e valorizza l’intensità espressiva anche attraverso il colore e l’inserto polimaterico della corona.
2° classificato COMUNITÀ MONTANA VALLE TROMPIA – SERGIO MARCHESINI, Non hanno mai festeggiato il loro primo compleanno (elenco dei bambini sotto l’anno di vita uccisi a Gaza) – scrittura manuale su legno
Un lavoro singolare, in cui la tangibile presenza scultorea del legno e del ferro (ben calibrati anche cromaticamente in una struttura instabile ma allo stesso tempo massiccia) si coniuga con la finezza di una calligrafia minuta e penetrante per rivendicare la necessità di una presa di posizione morale.
PREMIO OR.MA FONDO SOLIDALE SOCIALE FAMIGLIA MARI-BASSO “LA GIOVANE ARTE FIGURATIVA E SCULTOREA TRIUMPLINA” ARTISTA UNDER 35 – REBECCA PEDRETTI, Mitologia norrena: il volto di Odino – tecnica mista con utilizzo di materiale naturale: corteccia e rami
I riferimenti mitologici, coerentemente trascritti con materiali e cromie che rimandano al mondo norreno, delineano una scultura visivamente leggera ma emotivamente ardente, completata da un pendant quasi fotoperformativo.
PREMIO “GIOVANE ARTE BRESCIANA” FONDAZIONE DOLCI ARTISTA UNDER 35 – LORENZO MORETTI, Genesi del vuoto – scultura in pietra di Botticino e marmo rosso di Verona
La sapiente lavorazione del marmo, che si traduce in efficace gioco chiaroscurale, sottolinea plasticamente il concetto suggerito dal titolo, in un’opera che fa dialogare la pienezza della pietra e l’intangibilità dell’aria per affrontare una tematica complessa, a metà strada tra fisica e filosofia.
Opera segnalata – VERONICA CASELLA, Eco di ricordo – acrilico su cartoncino
Un lavoro di piccolissime dimensioni ma dalla struttura a vocazione quasi monumentale, in cui l’eccitata accensione della superficie e la leggera ma energica deformazione dei tratti generano una tensione irrisolta, che si carica di umori nervosi ed irrequieti.