Il Reddito di Libertà è un contributo economico destinato alle donne vittime di violenza, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza e dai servizi sociali.
A chi è rivolto
Il contributo è destinato alle donne:
- vittime di violenza;
- cittadine italiane, cittadine comunitarie o cittadine extracomunitarie residenti nel territorio italiano; in quest’ultimo caso, le cittadine di Stato extracomunitario devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno, comprese le straniere aventi lo status di rifugiate politiche o di protezione sussidiaria;
- in condizione di povertà, legata a uno stato di bisogno straordinario o urgente, dichiarato dal servizio sociale professionale di riferimento territoriale;
- seguite da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e da un servizio sociale.
Come funziona
Il Reddito di Libertà è un contributo finalizzato a sostenere le donne nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza favorendo:
- l’autonomia abitativa e personale;
- il percorso scolastico e formativo dei figli minori.
La misura
- ha un importo massimo di 500 euro mensili, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi;
- è compatibile con altri strumenti di sostegno come l’Assegno di Inclusione.
Presentazione delle domande
Le domande per la richiesta di contributo vengono inviate all’INPS direttamente dai servizi sociali del Comune di residenza. Per accedere al contributo, nella domanda:
- il rappresentante legale del centro antiviolenza che ha preso in carico la donna deve attestare il percorso di emancipazione e autonomia intrapreso;
- il servizio sociale comunale deve attestare lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Segretariato sociale del Comune di Sarezzo:
tel. 030 8936252 - 030 8936253 | e-mail servizisociali@comune.sarezzo.bs.it
Se hai bisogno di aiuto rivolgiti al Centro Antiviolenza o chiama il 1522.