Curare l'altro, la nostra rivoluzione

Testimonianze dell'esperienza di volontariato dei "Fornelli resistenti".

Immagine principale

Descrizione

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Sarezzo organizza giovedì 12 novembre ore 20:30, alla Biblioteca comunale del Bailo, la serata informativa "Curare l'altro, la nostra rivoluzione" con protagonisti i volontari delle associazioni Fornello resistente Valtrompia e Fornelli resistenti Desenzano del Garda, che anche con la proiezione di un video reportage porteranno le loro testimonianze di volontariato a Trieste e ad Oulx, in Val di Susa.

 

Programma:

  • Proiezione del video reportage "Il silenzio delle pantofole" sull'accoglienza a Trieste con la partecipazione di alcuni studenti e studentesse dell'IIS Bazoli-Polo di Desenzano che lo hanno realizzato;
  • Testimonianze dall'incontro con la Piazza del mondo da parte dei volontari dei Fornelli resistenti Valtrompia e Desenzano del Garda;
  • Testimonianza dall'esperienza al fianco dei migranti in ripartenza da Oulx (Val di Susa, Piemonte).

 

"Il cibo è un diritto, non un privilegio". È da questa convinzione che nasce l'esperienza dei Fornelli Resistenti Val Trompia, un gruppo di volontari che ha scelto di trasformare la solidarietà in gesti concreti, mettendo al centro il cibo, la relazione e la cura delle persone.

In un tempo in cui è facile lasciarsi guidare dalla paura, dall'indifferenza e dalla distanza verso chi è diverso da noi, il messaggio dei Fornelli è quello di fermarsi, guardare l'altro e riconoscere una verità semplice: l'altro sono io; che dietro ogni storia di migrazione ci sono persone, desideri, legami, paure e speranze: persone che, prima di ogni altra cosa, hanno bisogno di dignità, ascolto e umanità.

I Fornelli Resistenti Val Trompia si ispirano all'esperienza di solidarietà portata avanti a Trieste da Linea d'Ombra, con l'impegno quotidiano di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, e si inseriscono in una rete di realtà e volontari che, in diversi luoghi di confine, scelgono di stare accanto alle persone migranti in transito lungo le rotte europee.

Il loro contributo parte da un gesto essenziale: preparare cibo caldo da portare a Trieste, in Piazza della Libertà, davanti alla stazione ferroviaria, luogo diventato simbolicamente la "Piazza del Mondo". Qui ogni sera arrivano persone provenienti dalla rotta balcanica: giovani, famiglie e bambini che hanno attraversato viaggi difficili e spesso pericolosi. I volontari offrono loro un pasto caldo, vestiti, coperte e beni di prima necessità, ma soprattutto una presenza capace di restituire ascolto e riconoscimento. Perché il cibo non è soltanto nutrimento. È un modo per incontrarsi, creare legami e prendersi cura gli uni degli altri. Preparare un pasto, condividerlo e portarlo a chi ne ha bisogno significa affermare che nessuno dovrebbe essere lasciato solo.

Questa stessa necessità di esserci li ha portati anche a Oulx, in alta Val di Susa, un territorio di confine attraversato da persone che cercano di raggiungere la Francia. Qui hanno potuto conoscere da vicino il lavoro dei volontari impegnati nell'accoglienza e nel supporto alle persone migranti in transito. Alla stazione, un presidio offre assistenza, pasti e informazioni a chi arriva o viene respinto alla frontiera. In un territorio montano, dove il freddo e i tentativi di attraversamento possono mettere a rischio la vita, la presenza dei volontari rappresenta un sostegno concreto e fondamentale.

Le esperienze di Trieste e Oulx ci vogliono ricordare che dietro le parole "confine" e "migrazione" ci sono vite reali. Ci raccontano quanto siano importanti le reti di solidarietà e quanto la cura, anche attraverso piccoli gesti quotidiani, possa diventare una forma di resistenza all'indifferenza.

I Fornelli Resistenti Val Trompia sono questo: persone che scelgono di mettersi in gioco, ciascuna con le proprie possibilità, per costruire una comunità più attenta e capace di accogliere. Non servono competenze straordinarie per partecipare. Servono disponibilità, curiosità e la volontà di non voltarsi dall'altra parte. Ognuno può contribuire mettendo a disposizione tempo, energie, capacità o semplicemente il desiderio di conoscere e comprendere.

L'incontro sarà un'occasione per conoscere più da vicino ciò che accade lungo le rotte migratorie, ascoltare e confrontarsi, ma anche per scoprire il gruppo Fornelli Resistenti Val Trompia e le possibilità di partecipare alle sue attività. Perché una comunità si costruisce quando le persone scelgono di esserci. E perché la cura non appartiene a pochi: può diventare un modo collettivo di abitare il mondo.

Luogo

Biblioteca comunale - palazzo di via Bailo

Via Bailo, 47, Sarezzo, Comunità montana della valle Trompia, Brescia, Lombardia, 25068, Italia

Telefono: 030 8936280 - 030 8936281
Email: biblioteca@comune.sarezzo.bs.it

Date e orari

2026 12 nov

20:30 - Inizio evento

2026 12 nov

22:00 - Fine evento

A chi è rivolto

L'evento è rivolto a tutta la cittadinanza.

Costi

L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Contatti

Ulteriori informazioni

L'evento è organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Sarezzo, con l'adesione di: Oltre il ponte APS; I folli di Dio; Cooperativa sociale Karibu; Casa della sinistra Gardone Valtrompia; I piccoli maestri Pezaze; Tre dicc moc; CGIL SPI Brescia; CGIL Camera del lavoro di Brescia; Treatro terre di confine; In-tessere; Cooperativa sociale Il mosaico; Cooperativa L'aquilone e le sedi dell'ANPI di: Bovegno Alta Valle; "Armando Lottieri" di Concesio; Marcheno; Sarezzo; "Giancarlo Brugnolotti" di Lumezzane; "Massimo Mahem Pintossi" di Gardone Val Trompia; Valle del Garza e Villa Carcina.

Pagina aggiornata il 06/11/2026