Nel territorio di Noboli, a Sarezzo, dal confine con Villa Carcina fino alla località Gelè, sopravvive un patrimonio naturalistico di grande valore. Tra febbraio e aprile centinaia – forse migliaia – di rospi comuni si spostano dai boschi, orti e giardini ancora collegati al fiume Mella per raggiungere l’acqua e riprodursi, per poi risalire verso le aree di origine.
Il rospo comune, specie fondamentale per l’equilibrio ecologico grazie al suo ruolo di predatore di insetti (tra cui le zanzare), è tutelato in Lombardia dalla Legge Regionale 10/2008. Tuttavia, resta esposto a gravi rischi: il traffico veicolare, che durante le migrazioni notturne causa la morte di moltissimi esemplari, e le barriere create dall’urbanizzazione.
Da tempo, tre insegnanti delle scuole superiori del territorio – già attive anche più a nord, in località Inzino di Gardone Val Trompia – hanno iniziato a intervenire direttamente, dedicando molte serate (spesso al freddo e sotto la pioggia) al recupero e al trasferimento in sicurezza degli anfibi lungo la strada che costeggia il fiume. A loro si sono uniti alcuni residenti della zona. Successivamente è stato coinvolto anche il Comune, con l’obiettivo di rendere l’attività più strutturata ed efficace.
Oggi, grazie alla collaborazione con il Comune di Sarezzo, il progetto si rafforza con l’installazione di cartelli stradali e barriere temporanee, per rendere la tutela più efficace e strutturata.
Per presentare l’iniziativa e raccogliere nuove adesioni/forme di sostegno, il Comune ha programmato un incontro pubblico per lunedì 9 marzo, alle ore 20:30, nell'Auditorium della Biblioteca Comunale (via Bailo 47, Sarezzo).
Vi invitiamo a partecipare numerosi per conoscere meglio questo importante progetto di tutela ambientale e valutare un vostro possibile coinvolgimento.
Per ulteriori informazioni: cell. 333 7482700 - oppure 335 6575271.