Lotta alle zanzare

Indicazioni utili per prevenire la proliferazione delle colonie di zanzare.

Data:

20 mag 2024

Tempo di lettura:

5 min

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Descrizione

Le zanzare possono essere pericolose per la salute umana. Le loro punture non provocano effetti gravi come lo shock anafilattico, ma possono trasmettere alcuni virus come quello della Chikungunya (alfavirus), la febbre West Nile o la febbre da virus Zika.

Gli ambienti umidi e ricchi di residui vegetali (foglie e scarti) sono un vero e proprio elemento di attrazione per le femmine per la deposizione delle uova.

Il fastidio provocato dalle zanzare è proporzionale alla densità degli insetti: quando la popolazione ne avverte la presenza, la colonia è già saldamente radicata nel territorio.

 

Trattamenti antilarvali

Al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare vengono effettuati interventi di trattamento antilarvale.

Il trattamento antilarvale consiste nell’applicazione di compresse effervescenti a lento rilascio pronte all’uso (trattasi di larvicidi inibitori dell’enzima chitinasintetasi): durante la muta la larva si ingrossa ma non porta a compimento la muta; è larvicida per ingestione e ovicida per penetrazione attraverso il corion delle uova.

Colpisce tutti gli stadi larvali, soprattutto i primi due, e i suoi effetti non sono visibili nell’immediato ma solo dopo 2-4 giorni e il suo effetto si prolunga per 3-4 settimane.

Le compresse vengono applicate mensilmente nel periodo marzo-settembre, direttamente nei potenziali focolai di riproduzione e di sviluppo delle larve di zanzare, quali acque stagnanti o a lento deflusso di fossi, canali, stagni, fosse biologiche, pozze d’acqua, laghetti pubblici e privati, fontane, vasche biologiche ed ovunque possano esserci ristagni d’acqua, vasi e sottovasi, copertoni, tombini, caditoie, bocche di lupo, fosse settiche, vasche di depurazione in zone urbane e rurali.

Trattamenti annuali previsti:

  • 4 interventi in tutti i tombini e le caditoie presenti sul territorio comunale;
  • 4 interventi presso la aree dei seguenti edifici comunali: scuola dell'infanzia, scuole primarie, scuola secondaria di I grado, sedi comunali, residenza sanitaria assistenziale e biblioteca comunale.

 

Trattamenti adulticidi

In quanto alle disinfestazioni estive contro le zanzare adulte, si procederà al trattamento di parchi ed aree a verde, utilizzando piretroidi abbattenti e di bassa tossicità. Il trattamento adulticida viene eseguito mediante turbo atomizzatore auto montato su pick-up e mediante lancia dove il mezzo non riesce ad arrivare.

Trattamenti annuali previsti:

  • 4 interventi in tutti i tombini e le caditoie presenti sul territorio comunale;
  • 6 interventi presso: Area a Verde di via Cellini, Area a verde di via F.lli Capponi, Area a verde di via Verdi, Area a verde di Valle di Sarezzo via 1850, Aree a verde della scuola dell’Infanzia, delle scuole primarie, della scuola secondaria, delle sedi comunali, della RSA e della biblioteca; Parco Arcobaleno di via Pascoli, Parco Avogadro di via S. Francesco, Parco Donatori del Sangue di Minelli, Parco Pietro Cazzago di via Irle, Parco San Martino di via Saradello, Parco Vittime del Lavoro di via Marconi.

Nel periodo invernale, si procederà al trattamento contro le ZANZARE SVERNANTI, agendo negli scantinati, e in eventuali vespai se presenti, dei seguenti edifici pubblici:

  • scuola dell’Infanzia;
  • scuole primarie;
  • scuola secondaria;
  • sedi comunali;
  • Residenza Sanitaria Assistenziale;
  • Biblioteca.

 

Calendario interventi

  • metà aprile - adulticida svernante
  • fine maggio - antilarvale
  • fine giugno - antilarvale
  • fine giugno - adulticida estivo
  • seconda settimana di luglio - antilarvale
  • seconda settimana di luglio - adulticida estivo
  • fine luglio - adulticida estivo
  • seconda settimana di agosto - antilarvale
  • seconda settimana di agosto - adulticida estivo
  • agosto (fine) - adulticida estivo
  • seconda settimana di settembre - adulticida estivo,.

 

Accorgimenti da adottare per contrastare questi fastidiosi insetti

  • Svuota sottovasi, ciotole per animali domestici, piscine per bambini, annaffiatoi non nei tombini ma nel terreno.
  • Non abbandonare contenitori e oggetti dove possa raccogliersi acqua piovana (sottovasi, bottiglie, attrezzi da lavoro, copertoni).
  • Procedi allo sfalcio dell’erba in modo da evitare accumuli di acqua.
  • Se hai vasche ornamentali inserisci pesci rossi, che sono predatori di larve di zanzara.
  • Se hai un orto copri con zanzariere o altro materiale i contenitori che utilizzi per annaffiare vasche, bidoni, ecc. ed evita che si formino nel terreno avvallamenti.
  • Se sei proprietario di attività industriali, depositi o aree all'aperto accertati che i materiali non siano fonte di ristagno d’acqua; se non sono al riparo, coprili con teli impermeabili, coperchi, ecc. L’invito è esteso e raccomandato anche e soprattutto a chi ha attività critiche (cantieri, gommisti, e simili) dove i materiali presenti sono fonte di ristagno.
  • Pulisci accuratamente tombini e zone di scolo e controlliamo periodicamente le grondaie.
  • Nei cimiteri pulisci periodicamente i portafiori, cambia frequentemente l’acqua dei vasi, e non lasciare ristagni d’acqua se utilizzi sottovasi. Tratta l’acqua con prodotti larvicidi. Se utilizzi fiori finti evita che si formino ristagni accidentali d’acqua (ad esempio mettendo sabbia sul fondo del vaso).

 

Le zanzare possono essere pericolose per la salute umana. Le loro punture non provocano effetti gravi come lo shock anafilattico, ma possono trasmettere alcuni virus come quello della Chikungunya (alfavirus), la febbre da virus Zika o la febbre West Nile.

Alla pagina web di ATS www.ats-brescia.it/arbovirosi sono presenti schede tecniche sulle principali Arbovirosi e informazioni utili per i cittadini.

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Pagina aggiornata il 20/05/2024