Assegnato al nostro concittadino Carlo Antonini il Premio Bulloni 2023

Tra le circa sessanta segnalazioni pervenute per questa edizione, la Loggia ha deciso di assegnare il premio al saretino Carlo Antonini.

Data di pubblicazione:
02 Gennaio 2024
Assegnato al nostro concittadino Carlo Antonini il Premio Bulloni 2023

Dal 1953, il Comune di Brescia assegna ogni anno il “premio alla bontà” intitolato alla memoria dell’avvocato Pietro Bulloni, primo prefetto di Brescia nel periodo della Liberazione, deputato alla Costituente e sottosegretario al Commercio estero.

Tra le circa sessanta segnalazioni pervenute per questa edizione, la Loggia ha deciso di assegnare il premio al saretino Carlo Antonini con la seguente motivazione: «Sposato con Valentina e padre di due figli, conduceva una vita normale quando, nel 2015, alcuni sintomi hanno portato a una diagnosi terribile: quella di sclerosi laterale amiotrofica, meglio conosciuta come Sla. Carlo Antonini non si è fatto abbattere dalla notizia ma, assistito 24 ore al giorno da Valentina, ha dimostrato una voglia di vivere e una serenità sempre più contagiose. Man mano le limitazioni del suo corpo si sono fatte più gravi, Carlo è diventato una persona sempre più amabile ed amata nella famiglia e nel suo Comune, Sarezzo. Si è impegnato in eventi di beneficienza per l’Aisla, in raccolte fondi per i malati di Sla, in battaglie civili per chi soffre la sua stessa malattia. Carlo insomma è impegnato a dare conforto agli altri con altruismo e compassione, e in tutti continua a suscitare rispetto e sconfinata ammirazione».

Sono infatti numerose le occasioni in cui Carlo ha dimostrato la generosità e l’altruismo che lo contraddistinguono, non ultima l’iniziativa che lo vede impegnato nella raccolta di generatori da donare ai malati di Sla e ai bambini affetti da Atrofia muscolare spinale (Sma).

Mercoledì 20 dicembre si è svolta al Teatro Sociale di Brescia la cerimonia di consegna del Premio Bulloni 2023. Tramite la voce della presentatrice, Carlo ha ribadito ancora una volta il suo impegno verso gli altri: «Questo Premio mi dà ancora più carica per aiutare chi è più sfortunato di me».

Congratulazioni al nostro concittadino, motivo di orgoglio e simbolo di solidarietà per la nostra comunità e non solo.

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 17 Gennaio 2024