Nuovi erogatori d’acqua nelle scuole del Comune di Sarezzo

Si è appena concluso l’iter relativo alla fornitura a noleggio di 5 erogatori d’acqua, tre posizionati presso le scuole primarie e due presso la scuola secondaria di primo grado.

Data di pubblicazione:
20 Aprile 2022
Nuovi erogatori d’acqua nelle scuole del Comune di Sarezzo

Novità in arrivo per gli alunni dell’Istituto comprensivo “Giorgio La Pira”. Si è, infatti, appena concluso l’iter relativo alla fornitura a noleggio di 5 erogatori d’acqua, tre posizionati presso le scuole primarie e due presso la scuola secondaria di primo grado.

Si  tratta  di  un’azione  concreta  mirata  a  incentivare  l’utilizzo  dell’acqua pubblica  nelle  scuole  e  a  evitare  la  produzione  di  rifiuti  in  plastica  e  il consumo  di  prodotti  monouso  anche  negli  istituti  scolastici.  Studenti  e studentesse potranno caricare le loro borracce con acqua filtrata: tutti i dispositivi sono allacciati alla rete idrica e mantengono le caratteristiche qualitative dell’acqua, lasciando inalterato il contenuto di sali minerali e le caratteristiche naturali.

Lo scopo, quindi, non è solo rispettare l’ambiente, ma soprattutto educare anche i più piccoli alla sostenibilità.

 

Sono sempre più numerose in Italia le scuole, le aule studio, le mense, i centri di formazione e le università che conquistano l’ambita meta del “plastic free” installando erogatori d’acqua alla spina al posto dei distributori di bottigliette d’acqua, risparmiando diverse tonnellate di plastica.

L’impatto positivo sull’ambiente si registra però anche a livello di gas serra: la produzione di bottiglie in PET e il loro trasporto su strada causa infatti danni enormi all’atmosfera, mentre un litro di acqua proveniente dalla rete idrica nazionale ha un peso 5mila volte inferiore.

Gli erogatori acqua nelle scuole non promuovono soltanto nuove abitudini ecologiche, ma incentivano anche le autorità locali a moltiplicare le
già numerose analisi effettuate sull’acqua della rete idrica.

Non tutti sanno che la normativa italiana di recepimento della legge internazionale è, su questo tema, assai più stringente rispetto a quella di altri paesi: la nostra acqua di acquedotto è più sana e sicura (e anche più economica) che altrove. La  clorazione,  indispensabile  per  garantire la sicurezza batteriologica, è entro limiti di legge tassativi e il sapore sgradevole che può eventualmente conferire all’acqua può essere facilmente eliminato proprio grazie ai depuratori d’acqua alla spina.

Ufficio competente

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 28 Settembre 2022