Chiusura temporanea dei cimiteri di Sarezzo e Zanano per estumulazioni

Il cimitero di Sarezzo resterà chiuso dal 16 maggio fino alla mattina del 24 maggio, il cimitero di Zanano dal pomeriggio del 24 maggio fino al 26 maggio.

Data di pubblicazione:
12 Aprile 2022
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Nel mese di maggio si procederà all’estumulazione per alcuni loculi dei cimiteri di Sarezzo e di Zanano.

I cimiteri rimarranno chiusi per tutta la durata delle operazioni, alle quali non sarà possibile assistere. Il cimitero di Sarezzo resterà chiuso dal 16 maggio fino al 24 maggio, il cimitero di Zanano dal 24 maggio fino al 26 maggio.

L’elenco completo dei defunti è affisso al cimitero o consultabile in allegato a questa pagina.

 

Che decisioni devono prendere i parenti del defunto?

Qualora il defunto non risultasse completamente decomposto si potrà scegliere per una delle seguenti alternative:

  1. cremazione e scelta collocazione ceneri spese a carico dei parenti
  2. interramento per altri 5 anni, in apposita area riservata gratuitamente

Se, invece, la salma fosse completamente decomposta, i resti ossei, inseriti in apposita cassetta, potranno:

  1. essere tumulati spese a carico dei parenti
  2. essere collocati nella fossa comune gratuitamente

La volontà di tutti i familiari dovrà essere comunicata prima della data di inizio delle operazioni e comunque entro e non oltre giovedì 12 maggio 2022, all’Ufficio di Stato Civile e Servizi Cimiteriali con sede in via Giuseppe Zanardelli 9, previo appuntamento da concordare contattando il seguente recapito telefonico: 030 8936277.

In caso di mancata comunicazione, l’amministrazione comunale procederà autonomamente secondo la normativa vigente.

 

Cosa comporta la collocazione delle ceneri o dei resti?

Le ceneri posso essere:

  • inserite in un loculo o in un ossario già occupato da altro defunto e di cui si abbia la concessione non scaduta, sempre che la capienza della tomba lo consenta;
  • collocate in un ossario individuale di nuova concessione;
  • affidate in custodia ad un familiare o riversate nel cinerario comune.

I resti mortali posso essere:

  • inseriti in un loculo o in un ossario già occupato da altro defunto e di cui si abbia la concessione non scaduta, sempre che la capienza della tomba lo consenta;
  • collocati in un ossario individuale di nuova concessione;
  • versati ne cinerario comune oppure cremati.


Quali sono i costi da sostenere?

Cremazione: il costo della cremazione, se eseguita dall’azienda incaricata dall’Amministrazione Comunale per le estumulazioni, che ha disponibilità di un proprio impianto crematorio, ammonta a Euro 430,00 a cui deve essere aggiunto il costo dell’IVA (22%), costo totale Euro 524,60. Se eseguita da un’impresa di Onoranze Funebri di propria fiducia, il prezzo sarà stabilito dall’esercente cui ci si rivolge. Per istruire la pratica di cremazione sono necessarie 4 marche da bollo da Euro 16,00.

Concessione cimiteriale: il costo per un nuovo ossario in cui collocare le ceneri o i resti mortali ammonta a Euro 545,10 e NON È COMPRENSIVO dell’eventuale cremazione, ma è un costo aggiuntivo. La concessione dell’ossario ha la durata di anni 20.

Apertura e chiusura/ossari già occupati: l’inserimento delle ceneri o dei resti mortali in un loculo o in un ossario già occupato non prevede alcuna spesa in riferimento al contratto di concessione originale (*), ma l’interessato dovrà sostenere i costi di apertura del loculo (o dell’ossario) occupato e l’eventuale adeguamento della lastra di copertura secondo le tariffe del proprio marmista di fiducia.

(*) La durata della concessione NON si intende prorogata con la nuova collocazione, ma rimane quella originale riferita al primo defunto inserito.

 

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio di Stato Civile e Servizi Cimiteriali ad uno dei seguenti recapiti 030 8936276 - 030 8936277

Ufficio competente

Ultimo aggiornamento

Lunedi 09 Maggio 2022