Emergenza Ucraina e accoglienza profughi

Gli adempimenti per i cittadini ucraini che fanno ingresso in Italia e per coloro che li ospitano a Sarezzo, e le principali indicazioni per l’assistenza sanitaria ai profughi.

Data di pubblicazione:
21 Marzo 2022
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Chiunque, a qualsiasi titolo, fornisca alloggio o ospiti stranieri a casa propria deve presentare la comunicazione di ospitalità/cessione di alloggio entro 48 ore dal loro arrivo (art. 7 del D.Lgs. 286/1998).

L’art. 3 del Decreto Legge 28 febbraio 2022, n. 16 (Accoglienza dei profughi provenienti dall'Ucraina) consente di ricevere la comunicazione di ospitalità/cessione fabbricato per i profughi ucraini anche se sprovvisti di documenti o di visto Shengen sul passaporto.

La comunicazione di ospitalità/cessione di alloggio di cittadini ucraini che fuggono dal loro paese a causa della guerra deve comprendere:

  • le generalità del denunciante (ospitante), il suo recapito telefonico, gli estremi del documento di riconoscimento;
  • le generalità dell’ospitato, gli estremi del passaporto (numero di passaporto, data rilascio, Autorità/Stato che ha rilasciato il documento) con l’indicazione della data del timbro d’ingresso (il più recente) o altro documento identificativo dell’ospitato;
  • l'esatta ubicazione dell'immobile in cui i profughi alloggiano.

È indispensabile, inoltre, allegare alla comunicazione le fotocopie chiare e leggibili del documento di riconoscimento del denunciante e del passaporto del cittadino ucraino, in particolar modo la pagina dati e la pagina riportante il timbro d’ingresso. In mancanza del passaporto allegare la fotocopia di altro documento identificativo dell’ospitato.

I profughi sprovvisti di passaporto dovranno poi recarsi al Consolato Ucraino a Milano, in via Ludovico di Breme n. 11 (tel. 02/801333), per il rilascio di un documento identificativo indispensabile per la Questura per il proseguo della pratica di rilascio del permesso di soggiorno.

I residenti nel Comune di Sarezzo che ospitano cittadini ucraini e coloro che, a prescindere dal comune di residenza, dispongono di un alloggio sito nel Comune di Sarezzo (nel quale non abitano) e ne consentono l’utilizzo a cittadini ucraini, devono quindi presentare la comunicazione di ospitalità rivolgendosi:

  • allo SPORTELLO UNICO DEL CITTADINO del Comune di Sarezzo in piazza Cesare Battisti n. 4 – piano rialzato, prenotando l’appuntamento telefonicamente al n. 030/8936217 o via mail a sportellodelcittadino@comune.sarezzo.bs.it
  • oppure al COMANDO POLIZIA LOCALE - Corpo Intercomunale di Valle Trompia, presso la sede del Corpo in Gardone Val Trompia in Via Matteotti 300/B presso Complesso "Le Torri" - email: polizia.locale@comune.gardonevaltrompia.bs.it - telefono 0308913032 (lunedì - mercoledì - venerdì dalle 10:30 alle 13 e lunedì pomeriggio dalle 17 alle 18).

Entrambi i servizi forniscono il modulo e garantiscono supporto nella corretta compilazione della comunicazione. 

La comunicazione può essere anche inoltrata a mezzo PEC all’indirizzo: protocollosarezzo@cert.legalmail.itsi consiglia però la presentazione della dichiarazione di ospitalità direttamente allo Sportello del Cittadino o al Comando di Polizia Locale per la verifica dei documenti e la corretta compilazione del documento.

Il Comando Polizia Locale curerà poi la trasmissione dei dati elaborati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia.

Tutti coloro che hanno comunicato l’ospitalità fornendo i dati richiesti saranno contattati dalla Questura di Brescia e invitati all’Ufficio immigrazione per l’acquisizione della domanda di permesso di soggiorno, pertanto non è assolutamente necessario chiamare la Questura o recarsi in sede a Brescia.

 

Assistenza sanitaria dei profughi provenienti dall’Ucraina (dal sito ATS BRESCIA - aggiornamento al 19 marzo 2022)

  • L’assistenza sanitaria è garantita gratuitamente a tutti coloro che abbiano necessità sanitarie per patologie acute o croniche.
  • Non è previsto un periodo di quarantena all’arrivo in Italia dei profughi ucraini.
  • Tutti devono effettuare un tampone nasofaringeo per SARS-CoV-2 entro 48 ore dall’ingresso in Italia. Se negativo, per i maggiori di 6 anni è obbligatorio indossare per 5 giorni le mascherine FFP2. Se positivo, si applica l’isolamento obbligatorio.
  • La mascherina FFP2 è obbligatoria su tutti i mezzi di trasporto e nei luoghi chiusi.
  • È necessario effettuare le vaccinazioni anti SARS-CoV2, anche per avere il Green Pass ed è importante controllare di essere in regola con tutte le altre vaccinazioni, sia per i bambini che per gli adulti.
  • I minori, le donne in stato di gravidanza e coloro che hanno un visto rilasciato in area Schengen possono ottenere la tessera di iscrizione al Servizio Sanitario Regionale. Con tale tessera sanitaria è possibile rivolgersi gratuitamente a qualsiasi medico di medicina generale o pediatra di libera scelta del territorio, anche per la prescrizione di farmaci o di accertamenti diagnostici.
  • Gli altri profughi ucraini possono ricevere il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), necessario per poter ottenere prestazioni e prescrizioni anche di farmaci a carico del Servizio Sanitario regionale.
  • Scuole dell’infanzia e asili nido (bambini tra 0 e 6 anni): è obbligatorio essere in regola con le vaccinazioni, presentando il certificato vaccinale.
  • Scuole primarie e secondarie (minori tra i 6 ed i 18 anni): è possibile iniziare a frequentare la scuola, ma è obbligatorio presentare, prima possibile, il certificato vaccinale.
  • Se i profughi ucraini hanno con sé animali d’affezione (cani, gatti, furetti), devono compilare e trasmettere ad ATS la “scheda di registrazione” per accedere al servizio
  • gratuito di identificazione/registrazione e controllo sanitario dell’animale. Informazioni utili per i profughi ucraini in fuga con i propri animali d’affezione sono disponibili qui.

Per tutte queste esigenze, per ricevere le mascherine FFP2 ed anche per assistenza medica i profughi ucraini ospitati a Sarezzo devono recarsi a Brescia in via Morelli presso il Centro vaccinale dell’ASST Spedali Civili aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00 e il sabato dalle 8:00 alle 12:30.

  • In caso di febbre e/o sintomi respiratori, effettuare subito un tampone nasofaringeo per la ricerca del virus SARS-CoV2, gratuitamente e senza appuntamento, presso gli hotspot o presso tutti i Punti tampone delle ASST e contattare un medico.
  • Per le sole emergenze/urgenze sanitarie, chiamare il numero 112 o recarsi al Pronto Soccorso.
  • Le donne in stato di gravidanza o con problematiche di tipo ostetrico-ginecologico possono ricevere assistenza gratuita presso i consultori familiari dell’ASST Spedali Civili.

In allegato il volantino informativo, disponibile anche in lingua inglese e in cirillico.

Numero verde regionale per l’emergenza Ucraina (attivo tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 21:30) 800 894 545

Ultimo aggiornamento

Giovedi 05 Maggio 2022