El ciél sö la to pèl

Terre di confine che si raccontano, che raccontano il passato per dare luce al presente, un passato non nostalgico, ma che può trovare soluzioni: corpo, lingua e parole per trovare una via per guardarsi e guardare.

Data evento:
01 Giugno 2022 20:00 - 01 Giugno 2022 22:00
El ciél sö la to pèl

Nell'ambito della cerimonia di consegna delle Civiche Benemerenze, che si terrà mercoledì 1° giugno alle ore 20 al Teatro San Faustino.

Testi di Pietro Mazzoldi
Con Michele D’Aquila, Camilla Mangili, Pietro Mazzoldi, Marco Poli
Luci: Andrea Ghidini
Regia: Fabrizio Foccoli

 

Terre di confine che si raccontano, che raccontano il passato per dare luce al presente, un passato non nostalgico, ma che può trovare soluzioni: corpo, lingua e parole per trovare una via per guardarsi e guardare.
Queste in fondo sono le radici: più chiaramente conosciamo la nostra terra più chiaramente possiamo alzare lo sguardo, più chiaramente possiamo essere individui unici, che possono aprirsi al mondo proprio perché hanno un mondo loro.
Le storie si rincorrono e specchiano, sono un tramite per non lasciarci vivere da un presente che non ci appartiene, una soluzione per vedere da più punti di vista le problematiche che incontriamo: i sogni, la diversità, la miseria, il lavoro disumano e il desiderio di una vita migliore.

Per poter raccontare una radice che dal tempo passato giunge al presente si deve fare i conti con la lingua, sempre: quale lingua usare? E allora anche il dialetto diventa uno strumento e non un ricordo: diventa possibilità musicale e innovazione, diventa rivoluzione poetica contro un mondo che omologa e silenziosamente opprime. La lingua è lo strumento per impossessarsi del nostro presente: un luogo in cui il nostro accadere sia rilevante.

Le quattro narrazioni potranno essere scelte da un album di personaggi, un vero e proprio paese di storie raccolta negli anni dalla viva voce dei protagonisti e riscritte e riadattate per la narrazione teatrale.
Un borgo narrativo dove incontrare un cacciatore che inventa storie impossibili per trovar un po’di bellezza nel quotidiano che lo abbatte, una sarta delle spose che offre i suoi sogni alle sue clienti e allieve, un boscaiolo eccentrico innamorato degli alberi, un ragazzo che cerca di ritrovare la memoria di una religiosità divida tra quella popolare e quella ecclesiastica, un ombrellaio poeta e smemorato, una biancaneve femminista, un giocatore di bocce bevitore accademico, un minatore figlio di minatori e di minatori nipote, un maestro che regala la sua vita ai suoi giovani allievi, la moglie di un imbalsamatore, un alpinista perso tra le cime e il flauto, un raccoglitore di erbe, un malghese, un uccellaio, un cardatore di lana, dei frequentatori serali di osteria, delle operaie e altri e altri ancora.

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 23 Novembre 2022