La notte di Antigone

“Antigone” è la riflessione più lucida e profonda che sia mai stata scritta sul conflitto tra la legge privata dell’anima e la legge inamovibile dello Stato.

Data evento:
06 Maggio 2022 21:00 - 06 Maggio 2022 22:30
La notte di Antigone

Nell'ambito di Proposta - Progetto teatrale della Valle Trompia, proponiamo lo spettacolo "La notte di Antigone".

Quando: venerdì 6 maggio, ore 21
Dove: Teatro San Faustino, via IV Novembre 10
 
di Giacomo Ferraù e Giulia Viana
con Edoardo Barbone, Enzo Curcurù, Giacomo Ferraù, Ilaria Longo e Giulia Viana
paesaggi sonori Gianluca Agostini
disegno luci e scene Giuliano Almerighi
regia Giacomo Ferraù

“Antigone” è la riflessione più lucida e profonda che sia mai stata scritta sul conflitto tra la legge privata dell’anima e la legge inamovibile dello Stato.

Si racconta che alle porte di Tebe si siano scontrati e abbiano perso la vita, uccidendosi l’un l’altro, Eteocle – il buono, il giusto - e Polinice – il reietto, l’ultimo Ed è per questo che Polinice sarà condannato a rimanere insepolto, alla mercé degli sciacalli,delle bestie feroci.

Ma quando la sorella si reca sul luogo della tragedia trova un solo corpo esanime martoriato. Antigone attacca Creonte alla luce del sole, mette in dubbio la sua parola e per questo è condannata ad una tomba. Creonte alza intorno a lei muri di silenzio, un abisso che la isola per limitarne l’azione. Ora: tutti sappiamo che Antigone non uscirà mai da quella tomba, ma se la nostra Antigone riuscisse un’ultima volta ad alzare la testa? Se fosse in grado di sollevarsi dal suolo e puntare il dito verso Creonte,al quale non può che continuare ostinatamente a chiedere giustizia?

Le Antigoni di ogni tempo e di ogni luogo sono donne che si sono battute per aprire la strada ad altre Antigoni. Donne che hanno cercato la verità sfidando il sistema, forse per un senso innato di giustizia, forse per amore di un fratello tanto inafferrabile nella vita, quanto presente nella sua assenza. Forse perché Antigone non si nasce, ma ci si scopre lottando.

Un’Antigone ispirata alla figura di Ilaria Cucchi.

“Ci vuole coraggio per essere Ilaria Cucchi, ci vuole coraggio a portarla in scena con questa forza, senza cedere alla retorica dei buoni sentimenti, senza la patina lacrimevole del santino. L’Eco di Fondo si fa rumore, si fanno ascoltare, si fanno applaudire.” Tommaso Chimenti, Hystrio 1/21

Con il patrocinio di Amnesty International - Sez. Italia ringraziamenti: Teatro Club di Udine, Campo Teatrale e Teatro Elfo Puccini di Milano

Ingresso: 10 euro, ridotto 7 euro.
 
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Allegati

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Ultimo aggiornamento

Mercoledi 23 Novembre 2022