In ricordo di quei soldati caduti per la patria

Data di pubblicazione:
31 Gennaio 2022
In ricordo di quei soldati caduti per la patria

Il 4 novembre l'Italia ricorda l'Armistizio di Villa Giusti - entrato in vigore il 4 novembre 1918 - che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale.

In questa data terminava, quindi, la Prima Guerra Mondiale. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della patria, il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del "Milite Ignoto", nel Sacello dell'Altare della Patria a Roma. Con il Regio decreto n. 1354 del 23 ottobre 1922, il 4 Novembre fu dichiarato Festa nazionale.

In questa giornata si ricordano, in special modo, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di patria e di attaccamento al dovere.

Con queste proposte di lettura vogliamo dare alla ricorrenza l’importanza che le compete.

 

'14, Jean Echenoz
Quando, il 10 agosto 1914, le campane suonano a martello annunciando la mobilitazione, nemmeno il mite, smarrito Anthime riesce a sottrarsi all'esultanza generale, alle discussioni febbrili, alle risate senza fine sovrastate da inni e fanfare. E poi – lo dice anche Charles con la consueta sicumera – è questione di quindici giorni al più, sarà una guerra lampo. Un ultimo, antinomico sguardo d'addio alla deliziosa Bianche – la giovane che ama ma che Charles ha ovviamente conquistato per primo – e, insieme a lui e agli inseparabili Padioleau, Bossis e Arcenel, eccolo partire da Nantes alla volta dell'ignoto. Ignoto che rimarrà tale per tutti i cinquecento giorni che passerà al fronte.

Fiore di roccia, Ilaria Tuti
Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili.

Soldato d'inverno, Daniel Mason
Dalle dorate sale da ballo della Vienna imperiale alle foreste ghiacciate del fronte occidentale; dalle improvvisate sale operatorie ai campi di battaglia battuti dalla cavalleria cosacca, "Soldato d'inverno" è un magistrale affresco dell'Europa in guerra e, al contempo, uno struggente romanzo d'amore, colpa e redenzione.

I Goldbaum, Natasha Solomons
Attraverso pagine d’inconsueta bellezza, Natasha Solomons dona al lettore una struggente storia d’amore e al contempo getta uno sguardo nuovo sulla complessità dell’identità ebraica all’inizio del xx secolo e sul ruolo delle banche nei finanziamenti alla causa bellica.

Le ragazze della villa delle stoffe, Anne Jacobs
Augusta, 1916. Sono passati tre anni da quando la giovane orfana Marie bussò alla porta della maestosa Villa delle Stoffe, in cerca di un impiego come domestica per la ricchissima famiglia Melzer. Mai avrebbe immaginato di ritrovarsi un giorno ai piani alti, come moglie di Paul Melzer, erede dell’impero dei tessuti Marie non riuscirà però a godere a lungo della sua fortuna: la brutalità della Grande Guerra irrompe ben presto nel mondo incantato della villa.

Il profumo della rosa di mezzanotte, Lucinda Riley
India, Darjeeling. È il centesimo compleanno di Anahita Chavan. Nonostante la sua famiglia si stia riunendo per festeggiarla, lei è avvolta da una nuvola di tristezza. Non c'è giorno che non pensi a suo figlio, che tutti credono morto da bambino. Ma scavando sul periodo inglese di Anahita durante la Prima guerra mondiale e sull'amore tormentato tra lei e Donald, erede di Astbury Hall, riuscirà a svelare segreti rimasti sepolti per intere generazioni.

Il soldato del Lèmerle, Alessandro Gualtieri e Giovanni Dalle Fusine
Le riprese per un documentario storico portano alla luce nell'estate del 2015 il cranio e alcune ossa di un soldato. Al secolo di abbandono nei boschi di una località turistica montana, si sommano mesi di dimenticanza delle istituzioni e degli enti preposti alla memoria di tanti eroi per caso, sepolti tra le linee dell'ex fronte.

Come cavalli che dormono in piedi, Paolo Rumiz
È il racconto di una necessità. Il grande giornalista inquieto e itinerante parte in cerca dei suoi vecchi, in cerca di quelli che furono ragazzi e non tornarono a casa un secolo fa, di quelli che persero la vita nella Grande Guerra.

Ci rivediamo lassù: romanzo, Pierre Lemaitre
Sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra, nel 1918 Albert e Edouard si ritrovano emarginati dalla società. Albert, un umile e insicuro impiegato che ha perso tutto, proprio alla fine del conflitto viene salvato sul campo di battaglia da Edouard, un ragazzo ricco, sfacciato ed eccentrico, dalle notevoli doti artistiche. Dopo il congedo, condannati a una vita grama da esclusi, decidono di prendersi la loro rivincita inventandosi una colossale truffa ai danni del loro paese.