25 Novembre: letture e film contro la violenza sulle donne

Data di pubblicazione:
31 Gennaio 2022
25 Novembre: letture e film contro la violenza sulle donne

Nel 1999 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite istituisce la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Oggi più che mai rappresenta un momento di riflessione, per meditare su quanto ancora si può fare per evitare il femminicidio, lo stupro e la violenza fisica e morale contro tutte le donne.

Di seguito, un elenco di libri e di film proposti dalla Biblioteca del Bailo che trattano del tema.

 

Narrativa

Ferite a morte, Serena Dandini
Ferite a morte nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Serena Dandini ha letto decine di storie vere e immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza.

L’amore rubato, Dacia Maraini
Le protagoniste de L’amore rubato combattono una battaglia antica e sempre attuale, contro gli uomini amati che sempre più spesso si dimostrano incapaci di ricambiarle, di confrontarsi con il rifiuto, il desiderio.

Donne che parlano, Miriam Toews
Venivano narcotizzate con lo spray per le mucche, e poi stuprate nel sonno. Si svegliavano doloranti, sanguinanti. E si sentivano dire che era tutto frutto della loro sfrenata immaginazione, o eventualmente del diavolo. Invece i colpevoli erano uomini della comunità: zii, fratelli, vicini, cugini.

Il male che si deve raccontare: per cancellare la violenza domestica, Simonetta Agnello Hornby
Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche.

 

Storie vere

I labirinti del male. Femminicidio, stalking e violenza sulle donne: che cosa sono, come difendersi, Rossella Diaz e Luciano Garofano
In Italia, una donna subisce violenza ogni 12 secondi e ne viene uccisa una ogni due-tre giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti. Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità.

La piccola sarta di Kabul, Gayle Tzemach Lemmon
Afghanistan, settembre 1996. Il sole illumina gli ultimi giorni di libertà degli abitanti di Kabul. Kamila attraversa i corridoi della scuola, quando coglie per caso i discorsi di due ragazze. Sussurrano parole tremanti, che feriscono come lame: i talebani sono alle porte della capitale. Ancora non sa che di lì a poco il terrore si impadronirà delle strade e che il nuovo regime negherà qualsiasi diritto alle donne

Il velo della paura, Samia Shariff
È la storia narrata in prima persona di Samia, colpevole di essere nata femmina, cresciuta fra violenze fisiche e psicologiche. Una donna che da sola è riuscita a spezzare le catene che la imprigionavano e raccontare al mondo la sua storia di violenza e abusi.

Storia di Malala, Viviana Mazza
Malala ha solo undici anni quando decide di alzare la voce. E ne ha quindici quando, in un giorno come tanti, mentre insieme alle sue amiche sta andando a scuola, i talebani tentano di ucciderla. Perché? Nel suo Paese, il Pakistan, si è scontrata contro chi vuole togliere alle ragazze e alle donne i loro diritti.


Film

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, di Jon Avnet
USA, 1991
Ninny racconta a Evelyn che vive a Whistle Stop e le chiede se c’è mai stata: Evelyn annuisce dato che, andando verso l’ospizio, vi era passata e aveva notato una linea ferroviaria ormai in disuso. Ninny inizia così a raccontarle una storia avvenuta molti anni prima: la storia d’amore tra due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che gestivano Whistle Stop Café dopo che, nel cuore del sud degli Stati Uniti degli anni trenta, si erano coraggiosamente ribellate alla prepotenza maschile e al razzismo dilagante.

Moolaadé, di Ousmane Sembene
2004
In un villaggetto isolato dell’Africa occidentale  vive Collé Ardo Gallo Sy, seconda di tre mogli, che 7 anni prima si era rifiutata di far praticare sull’unica sua figlia l’escissione (asportazione della clitoride e delle piccole labbra), rito di purificazione che risale almeno al V secolo a.C., tuttora praticato in 38 dei 50 stati africani e in altre parti del globo. In casa sua si rifugiano quattro bambine per sottrarsi al rito che le eleva al rango di spose promesse.

Water, di Deepa Mehta
Canada, India, 2005
India, 1938. Chuyia, otto anni, rimasta vedova viene mandata in una casa che ospita vedove indù costrette a vivere in eterna penitenza. La sua energia scuote le donne della casa, soprattutto Kalyani, che si innamora di Narayan, giovane sostenitore di Gandhi.

Persepolis, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
Francia, 2007
La storia, inizia poco prima della Rivoluzione iraniana, mostrando attraverso gli occhi di Marjane, che inizialmente ha nove anni, come le speranze di cambiamento della gente furono infrante lentamente quando presero il potere i fondamentalisti islamici, obbligando le donne a  coprirsi la testa

Thelma & Louise, di Ridley Scott
USA, 1991
Il film, scritto da una donna e con due protagoniste donne, è un inno al femminismo. Infatti le protagoniste, pur essendo molto diverse e con traumi differenti alle loro spalle, a un certo punto decidono di prendere in mano la propria vita.