Earth Day: 12 libri da leggere per entrare nella Green Generation

Data di pubblicazione:
31 Gennaio 2022
Earth Day: 12 libri da leggere per entrare nella Green Generation

L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia, e viene celebrata ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.

Negli anni, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo ed  è cresciuta, coinvolgendo sempre più persone in tutto il mondo e divenendo  l’affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

 

Minuti contati. Crisi climatica e Green New Deal globale, Noam Chomsky, Robert Pollin
Questo libro è un manuale di sopravvivenza per la civiltà. Vorrei che tutti – sì, ogni persona su questo pianeta – studiassero il suo messaggio e affrontassero la sfida che pone.

SOS ambiente. Per uno sviluppo sostenibile in un mondo senza guerra, Manlio Dinucci e Carla Pellegrini
Questo libretto nasce con uno scopo prioritario: fornire ai giovani che manifestano per l’ambiente uno strumento agile e documentato, che li aiuti a comprendere la complessità dei problemi del mondo. La questione ambientale non può essere separata da quella economica e sociale né da quella della guerra.

Un’ora e mezzo per salvare il mondo. I veri motivi per cui dobbiamo tornare subito a occuparci del riscaldamento globale, Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni
«Abbiamo scritto questo libro perché non possiamo sopportare di vedere compromessi il nostro benessere, le nostre relazioni sociali e addirittura le nostre esistenze per l’egoismo, l’ignoranza e la malafede di una parte dei sapiens della Terra, sempre occupati nel trarre profitto anche dalla natura e distruggere la bellezza del mondo». (Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni)

La Terra sfregiata. Conversazioni su vero e falso ambientalismo, Luca Mercalli e Daniele Pepino
La pandemia è solo una delle manifestazioni di un cambiamento epocale prodotto nel mondo dell’azione dell’uomo. Sollecitato da Daniele Pepino, Luca Mercalli ci guida in un viaggio tra mutamenti climatici e disastri ambientali, negazionismi irresponsabili e falsi ambientalisti, grandi opere e consumi senza fine.

Questo libro salva il pianeta. 50 missioni per ecoguerrieri, Isabel Thomas
Cambiamenti climatici, isole galleggianti di plastica alla deriva negli oceani, rifiuti accumulati agli angoli delle strade... la nostra povera Terra se la sta passando malissimo! È ora di passare all’azione! Età di lettura: da 10 anni.

Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo, Marco Alverà
Il cambiamento climatico e l’inquinamento atmosferico sono i grandi problemi della nostra generazione. L’idrogeno, l’elemento più abbondante dell’universo, può essere la soluzione da affiancare all’elettricità rinnovabile perché consente di trasformare l’energia solare ed eolica in un combustibile efficiente, facile da trasportare, stoccare, distribuire e utilizzare, con il grande vantaggio di essere illimitato e pulito.

L’energia del mondo. Geopolitica, sostenibilità, Green New Deal, Simone Tagliapietra
Quali sono le principali fonti energetiche alle quali attingiamo e alle quali ci affideremo in futuro? Capire i trend energetici significa comprendere alcune delle più importanti dinamiche della politica internazionale, così come alcuni dei temi più rilevanti per lo sviluppo economico e sociale delle nazioni. Capire l’energia significa comprendere le cause del cambiamento climatico e apprezzarne le possibili soluzioni. Maneggiare i grandi temi dell’energia diviene dunque fondamentale non solo per leggere il mondo di oggi, ma anche le sfide di domani.

CambiaMondo. Cosa fare (e non fare) per il nostro pianeta, Sergio Rossi, Beniamino Sidoti, illustrazioni di Chiara Morra
Attraverso i 4 elementi che compongono la Terra (fuoco, acqua, terra e aria) e grazie a curiosità, prove da completare e tanti esperimenti, «CambiaMondo» ti insegnerà tutto quello che c’è da sapere su cosa fare (e non fare!) per prenderti cura dell’ambiente che ti circonda. Un modo divertente per ricordarti che anche tu puoi diventare una risorsa per il nostro meraviglioso pianeta! Età di lettura: da 6 anni.

100 green jobs per trovare lavoro. Guida alle professioni sicure, circolari e sostenibili, Tessa Gelisio e Marco Gisotti
Dopo una serie di interviste ad alcuni protagonisti del mondo del lavoro e dell’imprenditoria, il volume esplora le implicazioni e le potenzialità della transizione alla circolarità in 18 settori, dall’agricoltura alla comunicazione, fino alla moda e all’ecofinanza. Presenta poi un quadro aggiornato delle competenze verdi, oggi sempre più richieste, ed elenca tutti gli strumenti – i fabbisogni Inapp, le Skills for Jobs dell’Ocse, il Sistema informativo Excelsior, i tirocini, la Garanzia giovani, l’offerta formativa regionale, gli ammortizzatori sociali – che danno un supporto concreto a chi cerca lavoro, a chi vuole cambiarlo o a chi lo ha perso e vuole reinventarsi nel green. Il volume si conclude con l’elenco delle 100 professioni verdi più richieste, e di ciascuna specifica attitudini richieste, formazione e possibilità occupazionali.

Stop Plastica A Mare. 30 piccoli gesti per salvare il mondo dalla plastica, Filippo Solibello
Ma voi lo sapevate che il mare è pieno di rifiuti di plastica? Vi avevano mai detto che di questo passo nel 2050 il peso della plastica negli oceani sarà pari al peso di tutti i pesci? Io, onestamente, ne sapevo poco. Poi ho ricevuto una telefonata, ed è cambiato tutto.

Il mondo in fiamme. Contro il capitalismo per salvare il clima, Naomi Klein
Non c’è più tempo. La catastrofe del clima deve fermarsi. La giustizia sociale e la salvezza dell’ambiente sono le chiavi per una nuova azione politica.

Sprechi. Il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare, Tristram Stuart
Irrazionale e insensato, lo spreco di cibo è ormai un problema assai diffuso e una priorità non più procrastinabile dell’agenda ambientale. Per la tutela dell’instabile ecosistema terrestre, ridurre gli sprechi è importante almeno quanto combattere l’effetto serra o salvaguardare la biodiversità. Tristram Stuart, ricercatore di Cambridge e anticonsumista sfegatato, con lo spreco di cibo si è voluto sporcare le mani, affrontando il tema da un punto di vista globale: per individuare l’origine di questo fenomeno planetario, l’autore ha viaggiato dall’Europa agli Stati Uniti, passando per la Russia e l’Asia centrale, e poi in Pakistan, India, Cina, Corea del Sud e Giappone.