Giornata della memoria: leggere per non dimenticare

Data di pubblicazione:
30 Gennaio 2022
Giornata della memoria: leggere per non dimenticare

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della memoria, istituita per ricordare le vittime dell’Olocausto, del nazismo e del fascismo. È stata scelta questa data perché quel giorno del 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nei pressi della città polacca di Auschwitz scoprendo l’enorme campo di concentramento e sterminio utilizzato nel corso del genocidio nazista: verso mezzogiorno, le prime truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz e trovarono circa 7.000 prigionieri che erano stati lasciati nel campo. Molti erano bambini e una cinquantina di loro aveva meno di otto anni.

In occasione di questa ricorrenza, ogni anno la Biblioteca del Bailo propone alcune letture per conoscere quello che è stato e non dimenticare.

 

Proposte di lettura 2022
 

Scolpitelo nel vostro cuore, Liliana Segre
La testimonianza di Liliana Segre, dal Binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio nella Memoria. "Non ditelo mai che non ce la potete fare, non è vero. Ognuno di noi è fortissimo e responsabile di se stesso. Dobbiamo camminare nella vita, una gamba davanti all'altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita. Questo vorrei dirvi".

Stelle di panno, Ilaria Mattioni
Milano 1938. Le leggi razziali mettono alla prova il legame tra la piccola Liliana Treves e l'amica Carla, di famiglia cattolica. Razzismo, guerra e resistenza raccontati attraverso una intensa storia di crescita e amicizia, fino ai giorni della Liberazione.

La casa del male, Annalisa Strada e Gianluigi Spini
Arturo, quindici anni, scopre nella sua Milano l'esistenza di Villa Triste: una casa in cui coloro che entrano difficilmente possono raccontarlo. Bastano una parola o un pensiero pronunciato ad alta voce per finire inghiottiti dalla casa, e lì nemmeno tutto il coraggio del mondo può salvarti. Ma a quindici anni non ci si arrende, si è pronti a giocare la partita, anche se in palio c'è una vita.

Il giardino dei Giusti, Daniele Aristarco
Jack La Manna è un attore comico di successo. Sta per andare in onda con il suo show televisivo quando un messaggio inaspettato lo spinge a lasciare gli Stati Uniti e a volare oltreoceano, alla ricerca delle tessere di un mosaico di storie, intrecciate a quella della sua famiglia. Scoprirà che negli anni ’40 del Novecento l’Europa era immersa in una notte assoluta che sembrava non dover finire mai. Eppure, in quell’oscurità, migliaia di piccole luci si accesero. Erano i Giusti tra le Nazioni, uomini e donne non ebrei che durante la Shoah salvarono donne e uomini ebrei rischiando la propria vita.

Mai più: per non dimenticare, R. J. Palacio
Una giovane ebrea, un villaggio nel cuore della Francia, una vita da favola minacciata dall'ombra del nazismo, che si sempre più ingombrante, fino a distruggere ogni senso di normalità. Poi la fuga, la paura, la lotta per la sopravvivenza, la perdita e l'amore, il potere della gentilezza, unica luce in un mondo che si era fatto di tenebra. L'emozionante e coinvolgente racconto di Grandmère, la nonna di Julian, del suo doloroso passato e di Julien, quel ragazzo che lei e i suoi compagni evitavano, e che divenne il suo salvatore, nonché migliore amico. Un'esperienza commovente, che dimostra come la gentilezza possa cambiare un cuore, costruire ponti e perfino salvare vite.

La guerra di Catherine, Julia Billet e Claire Fauvel
1941. Rachel frequenta una scuola diversa dalle altre, che stimola la creatività. Qui stringe forti amicizie e scopre la passione per la fotografia. Ben presto però le leggi contro gli ebrei si intensificano, e i ragazzi sono costretti a fuggire, aiutati da una rete di resistenti: devono dimenticare il proprio passato e persino cambiare nome. Rachel diventa Catherine e comincia una nuova vita, fatta di spostamenti, incontri, sorrisi e dolori, ma sempre con la sua macchina fotografica al collo, alla ricerca, nonostante tutto, della bellezza.

La pioggia porterà le violette di maggio, Matteo Corradini
Clara ama Samuel, ma anche suonare il clarinetto. E nella custodia di un antico clarinetto trova un biglietto d'amore per una ragazza chiamata... Clara. Così alla Clara di oggi viene una pazza voglia di ritrovare la Clara di ieri, ma l'unico indizio è lo strumento musicale. In un viaggio strampalato sul furgoncino di una band di metallari, in una Praga misteriosa dove l'amore di oggi s'intreccia alla Memoria del ghetto di Terezin.

La ragazza con lo zaino verde, Elisa Castiglioni
1938, provincia di Varese. Alida ha 14 anni: sguardo limpido, spalle dritte, è fiera di essere una Giovane Italiana, l'orgoglio dell'Italia fascista. Il Duce veglia su tutto, e lei si sente serena, tra l'estate in colonia e le manifestazioni del sabato fascista. Finché il suo equilibrio non comincia a incrinarsi: è giusto che la sua amica Miriam non possa più frequentare la scuola? Perché la zia Isabella, così critica verso il Duce, è sparita? E cosa nasconde suo padre? Alida trova a poco a poco le risposte, e la vita la chiama a una scelta: imboccare una strada che non avrebbe mai immaginato.

L'uomo del treno, Fabrizio Altieri
L'Orso e gli uomini che lavorano per lui alla falegnameria vedono passare treni tedeschi tutti i giorni. Sembrano carri bestiame, e loro non ci fanno nemmeno caso. Ma quando uno di quei treni rallenta, attraverso le fessure dei vagoni scorgono centinaia di occhi, occhi di persone. Poi cominciano a girare voci che parlano di campi di lavoro, dove vengono mandati anche donne e bambini e da cui la gente non torna più. E loro capiscono che non possono continuare a guardare passare i treni senza fare niente. Trovano il modo di sostituire uno dei vagoni tedeschi con uno vuoto, costruito da loro. Ma dopo l'enorme rischio corso, la delusione è cocente nello scoprire che proprio quel vagone ha un solo passeggero, l'unico che non voleva essere salvato. Andrea sta infatti cercando disperatamente di raggiungere la moglie e la figlia, deportate dal Ghetto di Roma. Viaggia con una valigia da cui non si separa mai e di cui rivelerà il contenuto solo arrivato nel campo...