Da Premio di pittura a Premio d'arte

Data di pubblicazione:
27 Gennaio 2022
Da Premio di pittura a Premio d'arte

Il "Premio di pittura Comune di Sarezzo" è nato nel 1992 per volontà dell'allora Assessore alla Cultura Giuliano Benini che mirò a introdurre un appuntamento artistico in concomitanza con la festività dei Santi Patroni Faustino e Giovita.

Inizialmente il premio fu articolato in più sezioni: gli artisti potevano partecipare con un’opera di grafica, un’opera a tema o ancora un'opera nella sezione a tema libero. Già nelle prime edizioni della manifestazione si riscontrò una discreta partecipazione per lo più di artisti locali. Grazie anche al contributo del "Comitato San Faustino", il premio catturò negli anni successivi un interesse sempre crescente nel panorama artistico provinciale.

Con la VI edizione l’amministrazione comunale, guidata dall'allora Sindaco Fabio Ferraglio, si pose l’obiettivo di migliorare soprattutto da un punto di vista qualitativo la manifestazione. Venne quindi proposta un’unica sezione d'arte contemporanea a tema libero ed i premi ai vincitori, grazie anche al decisivo contributo di sponsor locali, si rivelarono attrattivi anche per artisti di un certo prestigio.

Inoltre iniziò a occuparsi del coordinamento della mostra un professionista del settore, il pittore Giovanni B. Tomasoni. Grazie al suo decisivo contributo professionale e alla sua grande passione per l’arte, che contraddistinse tutta la sua vita fino al momento della prematura scomparsa avvenuta nel novembre 2004, il premio raggiunse progressivamente livelli qualitativi di tutto rispetto e una notorietà che ormai si estende all’intero territorio nazionale.

Nel corso degli anni infatti si sono registrate opere provenienti non solo dalla Lombardia, ma più in generale dal nord Italia (in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia) e, in qualche caso, anche dal centro e sud Italia.

Negli anni di amministrazione di competenza della giunta guidata dal Sindaco Massimo Ottelli, la manifestazione continuò a essere sostenuta in maniera significativa e ciò portò a consolidare e incrementare, anche in termini di notorietà, gli importanti risultati ottenuti.

Negli anni dal 2005 al 2010 la coordinatrice del premio fu l’artista bresciana Raffaella Formenti. Dagli anni successivi il coordinamento è stato realizzato internamente dall'Ufficio Servizi Culturali.

Nell'anno 2017, in occasione del 26° anniversario del Premio, l'amministrazione a guida Diego Toscani introdusse anche la sezione "Scultura" e il nome del premio divenne "Premio d'arte Comune di Sarezzo".

Questa decisione permise di attirare un numero maggiore di artisti e, di conseguenza, di raccogliere un numero di opere sempre in crescendo sino a raggiungere le 105 dell'edizione 2020. Lo stesso anno fu nominato Presidente della giuria il Prof. Paolo Sacchini, critico d'arte e direttore della collezione Paolo VI - arte contemporanea, museo Associazione Arte e Spiritualità di Concesio.

Dopo la pausa del 2021 dovuta agli effetti della pandemia Covid-19, l'amministrazione comunale decise di riproporre il Premio nel 2022 posticipando, per le medesime ragioni, questa edizione al mese di maggio riscontrando un rinnovato interesse.

Con l'edizione 2023 si intende riproporre la manifestazione in concomitanza con la festività dei Santi Patroni Faustino e Giovita prevista nel mese di febbraio.

In tutti questi anni non è mai mancato il sostegno delle realtà del nostro territorio che, grazie a sponsorizzazioni e contributi, ne hanno garantito in maniera decisiva la continuità. A queste e a tutti coloro che in questi trent'anni hanno fornito a vario titolo il proprio contributo va il doveroso ringraziamento da parte di tutta l'amministrazione comunale.

Ufficio competente

Ultimo aggiornamento

Giovedi 29 Dicembre 2022