Servizio Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione

Data di pubblicazione:
04 Novembre 2021
Servizio Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione

Assistenza ad personam

Le norme vigenti tutelano il diritto di tutti di avvalersi dell’istruzione scolastica. Gli alunni in situazioni di handicap, anche grave, residenti sul territorio, che frequentano le scuole dall’infanzia alla secondaria di secondo grado sono inseriti in un piano di integrazione scolastica.

In particolare l'art. 13, comma 3, della Legge 104/92 specifica che gli Enti Locali hanno l'obbligo di fornire l'assistenza per garantire l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni diversamente abili sia fisici che sensoriali, in collaborazione con attività di sostegno fornite da docenti specializzati.

La recente normativa regionale ha ridefinito il sistema delle competenze. Rimane comunque in capo al comune la funzione di organizzazione del servizio di assistenza alle autonomia personale per i minori disabili fino al ciclo delle scuole secondarie di primo grado (con escluse le disabilità sensoriali in capo a ATS).

L’intervento è attuato con operatori che coadiuvano l’alunno in classe nelle attività didattiche programmate, durante lo svolgimento delle attività di gioco e di laboratorio, e nelle visite di istruzione in caso di necessità. Gli interventi sono personalizzati sulla base delle specificità di ogni alunno.

Le attività sono realizzate nell’ottica della collaborazione, integrazione e inclusione scolastica tra i diversi servizi che a diverso titolo operano per le proprie competenze (ATS, Comune, Spedali Civili, Comunità Montana, Scuola).

L’intervento di integrazione scolastica si inserisce, con proprie specifiche finalità, nel contesto proprio del sistema dei servizi socio assistenziali e sanitari, finalizzati a garantire il pieno diritto allo studio e all’integrazione dei soggetti diversamente abili, ai sensi della normativa vigente. Gli interventi si attuano anche in casi di alunni con patologie rare e gravi.

 

Scuola Audiofonetica

L’Amministrazione comunale, credendo nell’importanza dell’inserimento dei minori audiolesi in una scuola strutturata come la Scuola Audiofonetica Monsignor Giuseppe Cavalleri di Brescia, assegna una quota pari a € 4.310,00 ad ogni famiglia residente a Sarezzo con figlio frequentante questa scuola. Tale quota copre il costo del trasporto a carico di ogni famiglia.

Ufficio competente

Ultimo aggiornamento

Giovedi 18 Agosto 2022