Pubblicazioni di matrimonio e celebrazione del matrimonio civile

Data di pubblicazione:
17 Aprile 2023
Pubblicazioni di matrimonio e celebrazione del matrimonio civile

Lo scopo della pubblicazione di matrimonio è di accertare che i richiedenti siano in possesso di tutti i requisiti e le condizioni voluti dalla legge per contrarre matrimonio e di portare a conoscenza di tutti l’intenzione delle due persone di sposarsi affinché chiunque sia a conoscenza della presenza di impedimenti possa fare le previste opposizioni.

Le condizioni necessarie per contrarre matrimonio sono dettagliatamente indicate dal codice civile con gli articoli da 84 a 89:

  • età - gli sposi devono avere la maggiore età all’atto della pubblicazione. Possono essere ammessi al matrimonio i 16enni che abbiano ottenuto l’autorizzazione del Tribunale per i minorenni;
  • capacità giuridica - nessuna persona interdetta per infermità di mente può contrarre matrimonio (art. 85);
  • libertà di stato - i richiedenti non devono essere vincolati da precedente matrimonio valido;
  • mancanza di vincoli di parentela o affinità nei limiti indicati dall’art. 87 del codice civile;
  • delitto - nessuno dei futuri sposi deve essere stato condannato per omicidio o tentato omicidio nei confronti del precedente coniuge dell’atra.

Le pubblicazioni di matrimonio devono essere richieste sia che si intenda contrarre matrimonio con rito civile che con cerimonia religiosa e hanno la validità di sei mesi; il matrimonio potrà essere celebrato dal dodicesimo giorno successivo alla data dell’atto di pubblicazione e non oltre il centoottantesimo, superato tale termine infatti si renderà necessario rifare l’atto.

Le pubblicazioni non costituiscono promessa di matrimonio, pertanto qualora il matrimonio non venisse celebrato non si dovrà effettuare nessun adempimento.

Qualora i nubendi abbiano residenza in due comuni diversi le pubblicazioni debbono essere affisse in entrambi.

 

Come effettuare la richiesta di pubblicazione

I futuri sposi devono rivolgersi al comune di residenza di uno dei due. L’ufficio dello Stato Civile del Comune di Sarezzo riceve i nubendi previo appuntamento e una volta raccolte le informazioni necessarie e le loro dichiarazioni provvederà a:

  • richiedere i documenti necessari alla verifica dei requisiti previsti dalla legge: copia integrale dell’atto di nascita, certificato cumulativo di cittadinanza, residenza e stato libero, eventuale copia integrale dell’atto di matrimonio in caso di persone divorziate, certificato di morte in caso di vedovi/e.
  • redigere il verbale di acquisizione e presa visione della documentazione;
  • pubblicare l’Atto nell’Albo pretorio on- line del comune per otto giorni consecutivi più tre, per eventuali opposizioni;
  • procedere alla richiesta di pubblicazione nell’eventuale altro comune di residenza di uno dei nubendi, se ne ricorre il caso;
  • rilasciare ai nubendi il certificato di eseguita pubblicazione da consegnare al parroco, in caso di matrimonio religioso.

 

Documentazione necessaria

I futuri sposi devono presentarsi muniti del proprio documento di riconoscimento e di:

  • 1 marca da bollo da Euro 16,00 in caso di matrimonio con rito civile e nubendi entrambi residenti a Sarezzo;
  • 2 marche da bollo da Euro 16,00 in caso di matrimonio con rito civile e uno dei nubendi non risiede a Sarezzo o in caso matrimonio religioso ma i nubendi entrambi residenti a Sarezzo;
  • 3 marche da bollo da Euro 16,00 in caso di matrimonio religioso e uno dei nubendi non risiede a Sarezzo.

Il cittadino straniero deve produrre il nullaosta al matrimonio, rilasciato dal Consolato o Ambasciata del proprio paese di origine in Italia e legalizzato dalla Prefettura di Brescia oppure il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dalle autorità competenti nel Paese di origine.

Il cittadino comunitario produce il nullaosta al matrimonio, rilasciato dal Consolato o Ambasciata del proprio paese di origine in Italia (non è necessaria la legalizzazione della Prefettura) oppure il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dalle autorità competenti nel Paese di origine.

In caso di matrimonio religioso i nubendi devono essere in possesso della richiesta di pubblicazione del parroco; tale documento viene generalmente loro consegnato al termie del corso prematrimoniale.

 

Costo

L’atto di pubblicazione è soggetto ad imposta di bollo, il certificato di eseguita pubblicazione è esenta dal bollo solo nel caso di matrimonio civile.

 

Servizi online

Questo servizio non è disponibile online.

 

Normativa di riferimento

D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396

Ufficio competente

Ultimo aggiornamento

Lunedi 16 Ottobre 2023